
Originale passeggio per la città transitando per le cosidette "strade alte", a immediato ridosso del colle Pausolino dominato dal castello superiore.
In via Tempesta, vicino alla sede municipale esiste un caratteristico "orto" circondato da mura: di origine medievale questi orti servivano come "dispensa" delle città murate in caso di assedio.
Passeggiando a nord si percorre via Rialto che conduce alla Chiesa del Carmine (1618), in stile barocco che con la gradinata in selciato è uno dei punti più belli di Marostica.
A richiamare il senso di devozione e preghiera, quasi in una sorta di "via dell'anima" sorge nell'infilata di via Sant'Antonio anche la "Scholetta del Santissimo" eretta nel 1486, con facciata dalle proporzioni precise. Davanti alla "scholetta" sorge la maestosa chiesa di Sant'Antonio Abate alla quale era addossato un convento soppresso dal Papa nel 1656 (è ancora visibile la parte del chiostro).
La chiesa di Sant'Antonio trae le sue origini nel Quattrocento, ma è nel 1730 che viene ricomposta l'immagine, specialmente della facciata. Questa chiesa è un vero "scrigno" della città. Da osservare la preziosa pala d'altare di Jacopo da Bassano e del figlio Francesco "La predicazione di San Paolo ai Greci". Per chi non esita a intraprendere una piacevole passeggiata panoramica si offre il sentiero che da dietro la Chiesa del Carmine raggiunge la vetta del colle Pausolino ed il Castello Superiore. Il sentiero attraversa Parco Salin inerpicato assieme alle mura, luogo di sosta nel verde, apice paesaggistico di Marostica, da dove si gode un superbo panorama della pianura e della città.